Buon compleanno iara

Noi siamo i soliti
quelli così
Siamo i difficili
fatti così
Noi siamo quelli delle illusioni,
delle grandi passioni
Noi siamo quelli che
vedete qui
Abbiamo frequentato
delle pericolose abitudini
E siamo vivi quasi per miracolo
grazie agli interruttori

Noi siamo liberi
liberi di volare
Siamo liberi
liberi di sbagliare
Siamo liberi
liberi di sognare
Siamo liberi
liberi di ricominciare

Siamo gli inutili
fatti così
Noi siamo quelli delle occasioni
prese al volo come i piccioni
Noi siamo quelli che
vedete qui
Abbiamo frequentato delle pericolose
abitudini
e siamo ritornati sani e salvi
senza complicazioni

Noi siamo liberi
liberi di volare
Siamo liberi
liberi di sbagliare
Siamo liberi
liberi di sognare
Siamo liberi
liberi di essere sereni


E' un giorno che passa scandendo il tempo incessante della tua vita che non puoi fermare in un istante o in un giorno di festa, il tempo deve scorrere perchè ogni momento sia intenso, ogni tuo momento iara vivilo libera, libera nei tuoi pensieri, libera nella mia appartenenza, nella tua schiavitù.
Auguri mia dolcissima iara, per te solo serenità.
El texto que comienza este post es el de una canción que habla de libertad, de ser libres de soñar, de sentir de equivocarse.
Es un día de tiempo incesante de tu vida queno puedes parar en un instante o en un dia de fiesta. El tiempo tiene que caminar para que cada momento sea intenso, cada uno de tus momentos iara vivelo libre, libre en tus pensamientos, libre en mi pertenecerme, en tu esclavitud.

Felicitaciones mi dulce iara, para ti solo serenidad.

Il saltimbanco



Ti aspettano è ora che entri in scena, indossa la tua maschera, con quel grosso sorriso stampato sul viso ed il trucco che ormai fa parte di te. Nella voce e nei gesti, un po' mimo e un po' attore, sai far tacere il tuo cuore, t'illudi di tornare bambino, dimentichi in quegl'istanti la tua tristezza. Cadi e ti rialzi, balli, gridi, scherzi.
Nessuno si domanderà chi sei, proprio nessuno si preoccuperà delle tue sofferenze, sei solo un saltimbanco, una maschera e nulla più!
Interessi per come appari, non per quello che sei. Quando le luci del palco si spegneranno, tu ti troverai solo con te stesso, come sempre del resto. E l’immagine tua vera riflessa, non potrà più far ridere. Non sarai in grado di mentire, e quel grosso sorriso si trasformerà in lacrima, una lacrima amara che scenderà sul tuo viso fino a scioglierne il trucco.
Ma ora sei stanco, molto stanco. La notte ti accarezza con delicatezza i capelli. lasciati trasportare con calma dalle mani della notte nell'universo buio. Mani a forma di stelle, che ti trasportano nel cielo. Riposa un po'.
E quando vorrano rivederti, basterà guardare, guardare in alto nel cielo ... Il saltimbanco sarà lì, sempre!